riproduzioni video

Produzioni video: le tecniche più indicate per produrre contenuti perfetti

Reduce del mio articolo sul video marketing, cerchiamo di capire insieme come funzionano le produzioni video.

Se hai letto il mio articolo precedente dovresti aver ben compreso che fare un buon video non è cosa per tutti; ma allo stesso tempo è una pratica che non può essere presa alla leggera.

I video di qualità, quelli che saltano all’occhio e che sono in grado di divulgare il messaggio agli utenti richiedono tecnica e preparazione professionale.

Le tecniche per produrre video professionali sono diverse e hanno una loro complessità. Vediamo insieme quali sono alcune tecniche per realizzare dei buoni video a scopo promozionale.

Tecniche professionali per le produzioni video

video editing

Il montaggio video è composto da vari elementi:

  • immagini
  • sonoro
  • illuminazione
  • colore
  • testo

È il prodotto finale di un lavoro di assemblaggio (potremo dire) lungo e un po’ certosino, che ha la sola finalità di attirare l’interesse dello spettatore.

Per facilitare la comprensione delle varie tecniche di produzioni video ho deciso di separare i vari elementi; e dedicare ad ogni punto il proprio spazio. In questo modo approfondiremo insieme i trucchi per montare un video che susciti un interesse reale nello spettatore, e riesca a diffondere i messaggi prestabiliti.

1. Riprese e girato

  • Se puoi usa più mezzi per variare le inquadrature. Ci sono diversi mezzi per fare riprese video, ogni mezzo ottiene un effetto visivo diverso, che deve essere deciso a seconda dell’effetto generale che si vuole ottenere. Ci si può affidare a dei droni per fare riprese panoramiche dall’alto, cameracar e dolly per le carrellate, e altri mezzi per rendere il video meno statico e più interessante.
  • Riferimenti spazio temporali. Se stai girando un video aziendale o vuoi promuovere uno spazio o luogo preciso, cerca di riservare alcune riprese al luogo, al fine di dare chiari riferimenti agli spettatori. Solitamente è bene che lo spettatore riesca ad orientarsi per seguire meglio il video. Tuttavia, ci sono eccezioni di stile e intenzioni: in alcuni casi si può evitare di mostrare il luogo, ma tutto dipende dal messaggio finale che si vuole passare.

2. Montaggio delle scene

In questo paragrafo affronteremo il montaggio, parlando solo dell’assemblaggio delle immagini, e tralasceremo le altre parti, seppure inevitabilmente connesse alle clip.

  • Rifletti sul messaggio. La prima cosa da fare focalizzare il messaggio che si vuole mandare attraverso il video. Tutte le riprese dovranno essere montate in modo che il messaggio di base resti impresso nella mente degli spettatori. Un video deve avere la sua logica, la scelta dello stile e delle sequenze dipendono da cosa si vuole realizzare. Se, ad esempio, lo scopo del tuo video è di promuovere l’azienda attraverso i molti risultati ottenuti, dovrai scegliere tutti i momenti in cui l’azienda ha ottenuto dei riconoscimenti pubblici e ha potuto festeggiare per un grosso risultato. Se vuoi focalizzarti sulla storia dell’azienda, dovrai mostrare anche momenti dediti al lavoro e al sacrificio, opporre scene delle nuove sedi alle vecchie, e giocare su tutto quello che mostra un trascorso e l’evoluzione dell’azienda.
  • Valuta il girato. Non tutto il girato è buono, quindi è necessario osservare tutto il materiale a disposizione e scegliere le clip migliori da inserire; quelle che conducono al messaggio desiderato. È bene sapere che il video è la creazione di una storia per immagini, anche se non esiste un testo scritto, o una sceneggiatura, bisogna sempre avere in mente una bozza drammaturgica ben precisa. E solo così si potrà ottenere un effetto.
  • Il significato del video si valuta dalle sequenze. La sequenza delle immagine montate è più importante delle riprese; i messaggi di un video derivano da intere sequenze d’immagini.
  • Evita riprese vuote e tempi morti. Un particolare a cui dovrai prestare attenzione è di non lasciare mai riprese vuote e prive di senso. Cerca di evitare momenti di silenzio, durante un discorso, a meno che non abbiamo un senso preciso.
  • Opera sul ritmo del racconto. Il ritmo in un video è molto importante, quasi quanto un film. Ti sarà capitato di vedere qualche film incredibilmente lento o d’imbatterti in un video troppo veloce, dove il messaggio non si coglie o si disperde. Il ritmo è importante, come lo è in qualunque narrazione. Se stai creando un video tutorial sarà importante che il tempo sia gestito in maniera da far capire bene i contenuti, ma non sia lento al punto di annoiare chi sta seguendo. Se l’obiettivo è creare enfasi, perché magari stai lavorando ad un trailer per un evento, allora il ritmo dovrà essere incalzante. In questo caso sarà utile adoperare un time-lapse.
  • Segui il bit. In particolare nei video promozionali, di tipo aziendale, dove spesso la musica ha un ruolo importante, le immagini hanno il compito di seguire il sound. In sostanza, si sta sul bit quando si cambia inquadratura a tempo di musica. È il miglior modo per mantenere un ritmo definito nel video, inoltre aiuta lo spettatore a seguire meglio il video grazie alla relazione fra percezione sonora e visiva.

3. Illuminazione

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  • L’illuminazione ha un ruolo decisivo nelle inquadrature e nel colore. Quando si fa un video in studio o in ambienti chiusi è necessario lavorare molto sull’illuminazione, usando led e supporti tecnici come per le foto. Se invece si decide di girare in esterna si potrà sfruttare maggiormente la luce diurna o naturale. Ovviamente se si inseriscono riprese all’aperto durante la notte, sarà necessario inserire dei led o altri mezzi per l’illuminotecnica.
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  • Usa diffusori e fari di riempimento. Per migliorare l’utilizzo della luce naturale esistono dei diffusori, ossia, dei tessuti che permettono di filtrare e dominare la luce ambientale. In caso vengano fatte le riprese notturne o semplicemente se il soggetto è allineato a uno sfondo scuro si possono usare dei fari di riempimento.
  • La luce in fase di montaggio verrà ritoccata a seconda delle esigenze. La fase di post-produzioni video prevede anche il ritocco di luce e colori. Ad esempio, se ti rendi conto che il girato non ha la luce giusta è possibile aumentare l’esposizione o diminuirla durante il montaggio video.

4. Audio

  • L’audio è essenziale per un video, perché è grazie al sonoro che il video può esprimere e divulgare un messaggio. Che si tratti di parlato, musica o suoni, il sonoro evoca emozioni e attira l’attenzione degli spettatori.
  • La musica. Se si sceglie di musicare il video è importante che la musica esalti il contenuto e non entri in contrasto con esso.
  • Effetti audio in post-produzione. Grazie agli editor audio, i sound designer, i rumoristi e gli specialisti degli effetti sonori è possibile creare degli effetti audio anche in post produzione. Tuttavia, se non si dispone di professionisti esistono strumenti adatti alla correzione de sound e alla creazione di effetti speciali. Come per il montaggio delle scene è importante fare una progettazione di tutti i suoni da inserire nel video e la conseguente relazione con le immagini.

5. Testi di copywriting per le produzioni video

  • Tipi di testi per video. A seconda della tipologia del video, in fase di montaggio è possibile aggiungere grafiche, testi e sottotitoli. Spesso questi elementi sono utilizzati per i video promozionali o per i trailer degli eventi. Nel caso delle interviste possono essere utili sottotitoli in altre lingue. Tutti questi elementi si amalgamano insieme ai contenuti visivi e sonori, aiutando lo spettatore a percepire il messaggio finale.
  • Attenzione alla ridondanza. I testi devono essere utili allo spettatore e non devono caricare il contenuto rendendo tutto troppo didascalico. La funzione del testo deve essere calibrata in base alle immagini e alla musica. Un testo o una grafica può essere utile a mettere in rilievo un concetto ma non deve ripetere un messaggio già ovvio nelle immagini.
  • L’uso dei titoli può essere utile per aiutare nella localizzazione: ad esempio se si passa ad una ripresa in un interno e si vuole chiarire allo spettatore dove si sta svolgendo la scena il sottopancia può essere di grande aiuto, così come per un evento sportivo o per gli ospiti di un intervista.
  • Servizio di copywriting. Tutti questi testi, comprese le grafiche, sono affidati ad un copywriter o ad un traduttore professionista ( nel caso dei sottotitoli in altre lingue). Se il testo va oltre la descrizione di un luogo, e deve essere finalizzato a lanciare uno slogan o a chiarire un concetto preciso deve essere preparato da un professionista competente in materia; ecco perché alcune agenzie di produzioni video offrono anche servizi di copywriting.

Conclusioni

Se vuoi realizzare un video che attiri interesse e colpisca lo spettatore affidati sempre a dei professionisti specializzati.

In questo articolo ho voluto darti una dimensione che ti aiuti a calarti nel grosso lavoro che caratterizza il montaggio video; ogni step è l’effetto di una profonda analisi del progetto, degli strumenti a disposizione e delle proprie competenze; tutto deve essere organizzato e montato nell’ottica di creare interesse attorno al soggetto del video.

Ricorda di non dare mai nulla per scontato e assicurati che i tuoi collaboratori siano all’altezza dei tuoi obiettivi. Io e i miei collaboratori, specialisti degli eventi, e operanti nel settore da oltre vent’anni, abbiamo allargato le nostre competenze, con l’arrivo di nuovi collaboratori esperti nel videomaking e nella post produzione per i video aziendali.

Se hai bisogno di un team di esperti nella realizzazione e produzione di video professionali contattami per informazioni.

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Al prossimo articolo!

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